"Volontà" (1946-1962)
Volontà nasce a metà del 1946. Trova le sue radici nell’operato di una coppia un po’ irregolare che si è formata ancora nel 1943, una coppia di militanti ma anche una coppia nella vita e in questo sta forse la sua maggiore irregolarità. Le due persone in questione danno vita a riviste come Rivoluzione libertaria e Il pensiero libertario; prima di fondare la rivista Volontà fanno un settimanale che si intitola anch’esso Volontà; animano anche una casa editrice, le Edizioni RL. I due vivono a Napoli e si muovono in un contesto, il Sud liberato, dove, tra il ’43 e il ’45, si può pubblicare e si può fare propaganda; gli antichi militanti di sinistra, gli anarchici, ma anche i socialisti, i comunisti, i repubblicani più radicali, si radunano, fondano associazioni, animano club, fanno nascere reti di comunicazione. Insomma i due si ritrovano al centro di una situazione magmatica e vivace. Si chiamano Cesare Zaccaria e Giovanna Caleffi, sposata Berneri. (Qui il testo completo di Pietro Adamo)
Giovanna Caleffi con Cesare Zaccaria, a Civitavecchia, 1945

Giovanna Caleffi con Cesare Zaccaria, a Civitavecchia, 1945
