Fondo Nicola Chiaromonte
Una parte consistente della biblioteca di Nicola Chiaromonte, donata da Miriam Rosenthal Chiaromonte. Comprende testi di storia, filosofia, letteratura, teatro, scienze sociali
Fondo Chiaromonte
Quasi un migliaio di volumi appartenuti a Nicola Chiaromonte, insieme ad altri, circa 200, successivi alla sua morte, che la moglie Miriam Rosenthal volle unire a essi, costituiscono il fondo librario.
Dopo la donazione fatta da Miriam, la Biblioteca ha ricevuto nel 2017 quella dell’Istituto di documentazione e studi sulla letteratura polacca - Dipartimento del Museo della letteratura A. Mickiewicz di Varsavia; là era confluita una seconda metà della biblioteca, comprendente anche una sezione di autori polacchi e testi e riviste sulla Polonia. Così riunito, il fondo è stato riallestito e catalogato. Comprende testi di letteratura, teatro, filosofia, storia, sociologia, critica, religione, arte, archeologia, con una particolare attenzione agli ambiti culturali francese e statunitense, senza dimenticare i classici greci. Ben rappresentati sono i titoli di autori conosciuti da Chiaromonte e a lui vicini: Albert Camus, Mary McCarthy, Gustaw Herling, Raymond Aron, Czeslaw Milosz.
Almeno una decina di libri infine sappiamo con certezza provenire da Andrea Caffi, maestro di Chiaromonte.
Il fondo librario è ora ricercabile sul catalogo nazionale e soprattutto in "Scoprirete”, il catalogo 2.0 della rete bibliotecaria di Romagna e San Marino, a questo link.
Nell'immagine le tag associate ai libri del fondo (da "Scoprirete")
Almeno una decina di libri infine sappiamo con certezza provenire da Andrea Caffi, maestro di Chiaromonte.
Il fondo librario è ora ricercabile sul catalogo nazionale e soprattutto in "Scoprirete”, il catalogo 2.0 della rete bibliotecaria di Romagna e San Marino, a questo link.
Nell'immagine le tag associate ai libri del fondo (da "Scoprirete")
