Il Partito d'Azione e la Democrazia

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Il Partito d'Azione e la Democrazia

Autore
Boneschi, Mario (Porfirio)
Editore
Partito d'Azione, Roma
Lingua
Italiano
Collana
Quaderni dell'Italia libera
Prima edizione
1945
Pagine
48

Note

Mario Boneschi (1907-1991) avvocato civilista, antifascista della prima ora (fu tra i primi nel 1928 a subire le carceri del regime), partecipò alla Resistenza con le formazioni di "Giustizia e Libertà”. Membro del Cln clandestino di Milano, è nel gruppo che faceva capo a Mario Paggi e che pubblicò, dapprima clandestinamente, la rivista «Lo Stato Moderno» (luglio 1944-marzo 1949).
Dopo il 25 aprile, è assessore alle finanze nella giunta della Liberazione di Milano e membro della Consulta a Roma in rappresentanza del Partito d'azione, di cui è tra i fondatori. Successivamente è insieme a Parri nel Movimento della democrazia repubblicana e dal 1949 al 1953 nella direzione del Partito repubblicano. È tra i fondatori anche del Partito radicale, nel 1956 e, in anni più recenti, presidente della Lega per il divorzio.
Collaboratore a «Il Mondo» di Mario Pannunzio fin dalla sua fondazione, è stato presidente del Comitato italo-svizzero per la pubblicazione delle opere di Carlo Cattaneo, del cui pensiero è stato fine interprete. La bibliografia dei suoi scritti di diritto, politica, storia ed economia comprende un gran numero di volumi, articoli, monografie che testimoniano l'originalità e l'indipendenza del suo pensiero
L'opuscolo, nato clandestino, è un excursus sulle origini intellettuali e gli obiettivi del Partito d'azione, tra i quali particolare rilievo assume quello delle autonomie locali.