The case of Henryk Erlich and Victor Alter

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Copertina di The case of Henryk Erlich and Victor Alter

The case of Henryk Erlich and Victor Alter

Autore
«Bund» of Poland, General Jewish Workers’ Union
Editore
Liberty Publications, Londra
Lingua
Inglese (Regno Unito)
Prima edizione
1943
Pagine
31
Prefazione
Foreword by Camille Huysmans
bundpoloniastalinismo

Note

Henryk Erlich (Lublino, Polonia, 1882) e Victor Alter (Mlawa, Polonia, 1890) furono i principali leader del General Jewish Labour Bund (Unione generale dei lavoratori ebrei) polacco, nel periodo compreso tra le due guerre mondiali. Facente parte dell'unione (nata nel 1897) delle organizzazioni operanti in Lituania, Polonia e Russia, il Bund polacco assunse però dal 1917 carattere di partito indipendente, aderente all'Internazionale socialista.
Erlich e Alter riparati nella parte Est del paese all'indomani dell'invasione nazista della Polonia, sono vittime degli arresti di massa compiuti dalla polizia staliniana tra le file delle organizzazioni socialiste e dei lavoratori polacche. Liberati circa due anni dopo, in previsione di organizzare al meglio la resistenza ai tedeschi, verranno però nuovamente arrestati e giustiziati dopo essere stati condannati a morte dal tribunale militare sovietico, a cavallo degli anni 1942-1943.
Qui l'opuscolo che denuncia il crimine commesso e ricostruisce sulla base di documenti e testimonianze i tragici avvenimenti degli ultimi anni di vita di Erlich e Alter, dei quali è inoltre tracciato il profilo biografico.


Per saperne di più

su Henryk Erlich, Victor Alter e la storia del Bund, leggi anche l'intervista a Wlodek Goldkorn pubblicata su Una città


Per la storia del Bund si rimanda anche a J. S. Hertz, The Jewish Labor Bund, a pictorial history 1897-1957, New York, 1958, consultabile in Biblioteca.