ANNO VII – numero 24
Articoli del fascicolo – Fiera letteraria
- Anno
- 1952
Articoli (34)
- La Biennale una sintesi costruttiva
- Che cosa fanno gli scrittori italianiQuasimodo prepara Amleto
- Il 'Diario' di Julien GreenCoesistenze d'uno scrittoreSostituendo al termine 'americano' il termine 'anglosassone' s'intende alludere all'influenza esercitata sul suo spirito dalla letteratura inglese, cui da parte americana si possono aggiungere Hawthorne e Edgard E. Poe
- A un amico morto
- Un libro alla settimana presentato da Carlo BoIntroduzione all'archivio italiano per la storia della Pietà di Giuseppe De Luca(Edizioni di Storia e Letteratura)
- Lettere della sposa demente
- Gli elenchi umoristici di BartoliOggi come oggi...Questa volta la frase 'oggi come oggi...' è impiegata quanto mai a proposito: si tratta infatti dell'illustrazione del costume attuale
- Un libro di Valentina MagnoniRilievi estetici sull'Apocalisse
- Omini di un tempo amaroRosai torna a scoprire la sua intimità e l'istintiva vocazioneal far naturale si unisce a una tecnica più discreta, di sobria collaborazione, di morbide linee
- La parabola di un movimento contemporaneoDe Stijl rivoluzione fuori della storiaIl gruppo, fondato da Van Doesburg nel 1917, nasceva con un programma molto preciso: 'alla confessione arcaizzante, vogliamo opporre i principi di uno stile fondato sul rapporto esatto tra le tendenze attuali e i mezzi espressivi'
- Bruno Saetti e il suo temaMistero della maternitàSi ritrova in questo pittore compiuto il filo di una esaltazione dell'amore materno che dalle 'matres' degli Etruschi e degli italici discende alle Madonne cristiane
- Origine 'fauve' di Raoul Dufy
- I pittori del 'Die Brucke'Una forma piena di acuti
- Nella tradizione di MuranoLa sezione d'arte decorativa
- La formula di questa biennaleImpostazione selettivaMi pare che concedendo cinque opere di pittura, o tre di scultura, agli artisti invitati, si sia avuto un progresso
- Profilo di Luciano MinguzziUn dialogo tra superficie e luceParlando di lui, mi si ripaga del disagio patito dinnanzi a tanta scultura contemporanea
- Pochi di numero, ma degni d'antologiaI maestri italianiNomi? Per noi, prima di tutto codesti: Morandi, Semeghini, Carrà, De Pisis, Casorati, Marini
- 'Non addormentarsi sui marciapiedi'Mastrojanni scultura pura
- La nostra generazioneL'immagine di questo tempo ideale è nelle opere che appartengono a un ciclo storico definito dalle origini europee
- Un discorso da fare caso per casoIl neorealismoI nostri pittori realisti devono essere prima di tutto attenti ad una realtà che è quella in cui operano come artisti: la realtà figurativa riguardante il nostro tempo
- Lettera da VeneziaComunque alla Biennale
- La scultura della forma chiusaFantasia poetica di Alberto VianiPosta radice entro una civiltà che nulla rinnega alle formulazioni precedenti, Viani trasfonde in esse una insolita novità
- Neoimpressionismo francese e divisionismo italianoConfrontando le due correnti, si può chiaramente notare come la neoimpressionistica appaia più disinvolta e libera da impacci tradizionali
- Il teorico della democraziaRicordo di John Dewey
- Carta Canta
- Due giovinezze
- La mostra del libro per ragazzi
- La fiera del libroIl lilliputto
- Balletti americani al Maggio MusicaleRiconquista dall'autonomia: il credo estetico di Balanchine
- Cinema. Il diario di un parroco di campagna
- Il wozzeck alla ScalaIl maestro Alban Berg e la coscienza del drammaIn Berg la sofferenza e l'incubo si dissolvono: lo spazio sonoro si apre, il tessuto musicale s'illumina, vibra la terra, Wozzeck vive e si afferma al di là della propria tragedia di distruzione
- Un bimbo storpio ha donato la sua unica gruccia a GesùAmahl e i visitatori notturniIl nuovo lavoro di Gian Carlo Menotti riesce a dare nella sua varietà gli effetti di un'opera completa, pur durando solo cinquanta minuti come un tipico atto unico
- La radio. Follia e saggezza di GlasorPotremmo scoprire nelle fiorite battute di questo lavoro un'assimilazione seicentesca per le immagini letterarie che Chiusano ha raccolto e confezionato con una cura più da filologo che da drammaturgo
- Cinema. Il diario di un parroco di campagna