ANNO VII – numero 5
Articoli del fascicolo – Fiera letteraria
- Anno
- 1952
Articoli (22)
- Elogio dell'eloquenza
- Che cosa fanno gli scrittori italianiAveva dimenticato il 'Giobbe' per l'EuropaLa storia del Giobbe moderno uscirà quanto prima. G. B. Angioletti darà in questo suo importante volume l'interpretazione di un personaggio biblico visto attraverso il prisma della nostra esistenza contemporanea
- La tentazione cerebrale di Anthony WestMa egli difetta del senso della satira e dell'apologo; gli mancano le qualità di un Orwell: e perciò è costretto a lanciarsi nell'astratto, nel misterioso, e nel simbolismo
- Un libro che sembra scritto da un precoce fanciulloQuesta narratrice è un personaggioTra l'io scrivente e l'io descritto esiste in genere un rapporto costante. In Béatrix Beck tale rapporto è annullato: la sua adesione al personaggio è perfetta
- Rapporti dell'individuo nel secoloLa società con noi
- La critica 'alfieriana'
- La sua 'avventura verso l'assoluto' è finitaPedro SalinasAttraverso le apparenze accanitamente rifiutate ed eluse, Salinas voleva raggiungere l'albero della verità - Nelle sue pagine infatti si può scoprire come l'intelligenza prigioniera e sofferente, giunta al confine delle terre desolate, inventa di nuovo le forme del sentimento, i sogni e le illusioni
- Migliori i registi al di fuori della cultura?Cinema e letteraturaIl rischio, il pericolo che sempre insidiano un filmnnon sono l'astrattezza, l'ermetismo, conseguenze di un estremo isolamento, in un tentativo di un'ultima difesa, ma semmai un'eccessiva aderenza alla volgarità della esistenza quotidiana, alla mediocrità del senso comune, della morale più consueta e facile
- Ernst Theodor Amadeus Hoffmann e la recente criticaJulia sfuggì al poetaL'arte Hoffmanniana, che si impose a Heine, Poe e Baudelaire, trova la sua continuazione e conclusione ideale nell'opera di Feodor Dostoevskij
- Galleria degli editoriNeri Pozza e il nuovo volto di Gadda'Il sedano, buttato in pentola, v'incontrò la culatta del bue. Ne venne un brodo: ch'ebbe succhi e pepsine dalla culatta del bue, e il gusto e il profumo del sedano. Questa favola ne ammonisce, o uomini battiferro, a non dileggiare gli scrittori'
- Suggestioni sul Parini
- Mostre romaneAcrobazie di BoldiniCarlo Fontana all'Obelisco - Eva Fishe alla San Marco Guido La Regina e Dino Caponi alla Galleria Chiurazzi
- Cronache milanesiIdentità del novecento di Soffici. Scanzonata malinconia di GentiliniIl Soffici di prima e quello di dopo sono perfettamente identici: un impressionismo italianizzato, una sensibilità in un certo senso provinciale
- Alla 'Saletta' di ModenaPittura senza complicazione per Pompeo VecchiatiCredo che la rivelazione del colore, di certe possibilità del colore sgargiante e assoluto, giunga a Vecchiati da Rouault, da Matisse, da Kandinsky, da Miro, ma anche dalle vecchie carte da gioco
- LettureRousseau di Douglas Cooper
- I ladri di femoriLe gloriose creazioni dei falsi profeti sono condannate alla soffitta - Ma non è questa la sorte dei prigionieri di Michelangelo, o delle cere di Rosso, che non avranno mai per vicini dei compagni tanto umilianti ed estranei a loro
- Carta Canta
- Non chiedete romanzi
- Il teatro, la politica e l'arteIl nemico di Bert Brecht è sè stesso
- Teatro a MilanoShakespeare alla venetaCesco Baseggio non poteva essere certo il vero Shylock - Ma che ammirevole prova è stata!
- Le prime del cinemaLa signora Paradine si ribellaBisogna riconoscere a Hitchcoch, nonostante le sue indulgenze ai dettami commerciali, che molti luoghi del film sanno veramente imporsi solo grazie al suo stile espertissimo e sapiente e alla abilità del suo personale linguaggio espressivo
- Il secondo programma è radio nella radio