ANNO VII – numero 5

Articoli del fascicolo – Fiera letteraria

Articoli (22)

  1. Elogio dell'eloquenza
    Cardarelli, Vincenzo pp. 1
  2. Che cosa fanno gli scrittori italianiAveva dimenticato il 'Giobbe' per l'EuropaLa storia del Giobbe moderno uscirà quanto prima. G. B. Angioletti darà in questo suo importante volume l'interpretazione di un personaggio biblico visto attraverso il prisma della nostra esistenza contemporanea
    Festa Campanile, Pasquale pp. 1–2
  3. La tentazione cerebrale di Anthony WestMa egli difetta del senso della satira e dell'apologo; gli mancano le qualità di un Orwell: e perciò è costretto a lanciarsi nell'astratto, nel misterioso, e nel simbolismo
    Antonini, Giacomo pp. 1–2
  4. Un libro che sembra scritto da un precoce fanciulloQuesta narratrice è un personaggioTra l'io scrivente e l'io descritto esiste in genere un rapporto costante. In Béatrix Beck tale rapporto è annullato: la sua adesione al personaggio è perfetta
    Mor, Antonio pp. 1–2
  5. Rapporti dell'individuo nel secoloLa società con noi
    Rondi, Brunello pp. 1–2
  6. La critica 'alfieriana'
    Zorzi, Renzo pp. 2
  7. La sua 'avventura verso l'assoluto' è finitaPedro SalinasAttraverso le apparenze accanitamente rifiutate ed eluse, Salinas voleva raggiungere l'albero della verità - Nelle sue pagine infatti si può scoprire come l'intelligenza prigioniera e sofferente, giunta al confine delle terre desolate, inventa di nuovo le forme del sentimento, i sogni e le illusioni
    Salinas, Pedro, Tentori, Trad. Francesco pp. 3
  8. Migliori i registi al di fuori della cultura?Cinema e letteraturaIl rischio, il pericolo che sempre insidiano un filmnnon sono l'astrattezza, l'ermetismo, conseguenze di un estremo isolamento, in un tentativo di un'ultima difesa, ma semmai un'eccessiva aderenza alla volgarità della esistenza quotidiana, alla mediocrità del senso comune, della morale più consueta e facile
    Guarnieri, Silvio pp. 4–5
  9. Ernst Theodor Amadeus Hoffmann e la recente criticaJulia sfuggì al poetaL'arte Hoffmanniana, che si impose a Heine, Poe e Baudelaire, trova la sua continuazione e conclusione ideale nell'opera di Feodor Dostoevskij
    Necco, Giovanni pp. 5
  10. Galleria degli editoriNeri Pozza e il nuovo volto di Gadda'Il sedano, buttato in pentola, v'incontrò la culatta del bue. Ne venne un brodo: ch'ebbe succhi e pepsine dalla culatta del bue, e il gusto e il profumo del sedano. Questa favola ne ammonisce, o uomini battiferro, a non dileggiare gli scrittori'
    Ghirotti, Gigi pp. 5–7
  11. Suggestioni sul Parini
    Ulivi, Ferruccio pp. 5
  12. Mostre romaneAcrobazie di BoldiniCarlo Fontana all'Obelisco - Eva Fishe alla San Marco Guido La Regina e Dino Caponi alla Galleria Chiurazzi
    Lucchese, Romeo pp. 6
  13. Cronache milanesiIdentità del novecento di Soffici. Scanzonata malinconia di GentiliniIl Soffici di prima e quello di dopo sono perfettamente identici: un impressionismo italianizzato, una sensibilità in un certo senso provinciale
    Marussi, Garibaldo pp. 6
  14. Alla 'Saletta' di ModenaPittura senza complicazione per Pompeo VecchiatiCredo che la rivelazione del colore, di certe possibilità del colore sgargiante e assoluto, giunga a Vecchiati da Rouault, da Matisse, da Kandinsky, da Miro, ma anche dalle vecchie carte da gioco
    Cabicchioli, Giovanni pp. 6
  15. LettureRousseau di Douglas Cooper
    Marchiori, Giuseppe pp. 6
  16. I ladri di femoriLe gloriose creazioni dei falsi profeti sono condannate alla soffitta - Ma non è questa la sorte dei prigionieri di Michelangelo, o delle cere di Rosso, che non avranno mai per vicini dei compagni tanto umilianti ed estranei a loro
    Volta, Candido pp. 6
  17. Carta Canta
    Lo Schedatore pp. 7
  18. Non chiedete romanzi
    pp. 7
  19. Il teatro, la politica e l'arteIl nemico di Bert Brecht è sè stesso
    Fiocco, Achille pp. 8
  20. Teatro a MilanoShakespeare alla venetaCesco Baseggio non poteva essere certo il vero Shylock - Ma che ammirevole prova è stata!
    Rebora, Roberto pp. 8
  21. Le prime del cinemaLa signora Paradine si ribellaBisogna riconoscere a Hitchcoch, nonostante le sue indulgenze ai dettami commerciali, che molti luoghi del film sanno veramente imporsi solo grazie al suo stile espertissimo e sapiente e alla abilità del suo personale linguaggio espressivo
    Rondi, Gian Luigi pp. 8
  22. Il secondo programma è radio nella radio
    Perrini, Alberto pp. 8