ANNO VI – numero 37

Articoli del fascicolo – Fiera letteraria

Articoli (25)

  1. Stile sarebbe salvezza
    Petroni, Guglielmo pp. 1
  2. Un libro alla settimana presentato da Carlo BoDietro il paesaggio di Andrea Zanzotto(Edizione Mondadori)
    Bo, Carlo pp. 1–2
  3. Sul cammino della poesia di LeopardiE' così che un giorno, dopo aver composto 'A Silvia' annunciò meravigliato alla sorella Paolina di aver fatto ancora dei versi, con quel suo cuore d'una volta - E non era che il preludio di tutto quanto egli ha scritto di più suo e di più grande in poesia
    Cardarelli, Vincenzo pp. 1–2
  4. Quando l'archeologia batte la letteraturaAd Amedeo Maiuri il Premio ValdagnoIl famoso restauratore di Pompei merita il riconoscimento e il plauso di tutti - Tuttavia costituire un premio per dire a tutte lettere, in Italia e fuori d'Italia, che nessuna espressione contemporanea letteraria è degna di premio, è forse atteggiamento contraddittorio
    Piccioni, Leone pp. 1
  5. Divisi da troppe cose?Dolori del vocalismoSe tutti gli italiani, fino dalla prima elementare, fossero abituati a vedere le diverse vocali scritte in modo diverso, lentamente anche la lingua parlata verrebbe a risentirne un effetto unificatore
    Pellizzi, Camillo pp. 1–2
  6. Attualità dello spirito della filosofia medioevaleCiò che manca ad AristoteleVostro compito è quello di apprestare, oggi, la nuova sintesi, il nuovo sistema di ragione e fede
    Contri, Siro pp. 2
  7. La 'nostra' targa d'ottone
    Borchert, Wolfgang, Necco, Trad. Giovanni pp. 3
  8. Tanta, tanta neve
    Borchert, Wolfgang, Necco, Trad. Maria pp. 3
  9. La letteratura tedesca del dopoguerraWolfgang BorchertLa nostra morale è la verità, e la verità è nuova e dura come la morte; ma è pur tanto soave e stupefacente e giusta
    Necco, Giovanni pp. 3
  10. Nel mondo di William Sansom tutte le convenzioni vengono rispettate ma poco discussePoesia della tensioneLa vita, nell'opera di questo romanziere, non è qualcosa cui tutti i personaggi partecipino, alterando e riformando i suoi schemi. E' piuttosto una serie di versioni diverse esercitate su di loro, alcune piacevoli, altre minacciose
    Ross, Alan, Guidi, Trad. Augusto pp. 4
  11. Ultimo tra i poeti di Napoli come il mistral di ProvenzaSalvatore Di Giacomotramonto della poesia dialettale
    Bruno, Francesco pp. 4–7
  12. Ritratto d'una scrittriceVolo fuori di se stessaAlla Manzini, per spiccarsi, non occorre che un pretesto realistico, talvolta evade attraverso una screpolatura della realtà. E' un tenero distacco, con un'occhiata rapida già distolta che v'induce a seguirla se potete
    Bonanni, Laudomia pp. 4
  13. Nel mondo di William Sansom tutte le convenzioni vengono rispettate ma poco discusseIl volto dell'innocenzaNon è e non vuol essere, quanto ai personaggi e agli eventi, una storia straordinaria, ma l'interesse del romanzo sta nel modo in cui la vicenda è raccontata
    Antonini, Giacomo pp. 4–7
  14. 'La chatte' di Colette balzata nel cinemaTambuti recita su se stessoIl personaggio di questo episodio di Rosellini si chiama Orfeo - E' la storia di un pittore diviso tra la moglie e la gatta - Ma, come nella vita, la moglie vince. L'attore di questa vicenda ha avuto una fortuna che capita a pochi davanti alla macchina da presa: non dover essere nessun altro tranne se stesso, in chiave di Colette
    Franciosa, Massimo pp. 5
  15. Approdo in America
    Barolini, Antonio pp. 5
  16. Dopo 'The rake's progress' di StrawinskijIl problema dell'opera, oggiPoco ci manca che tutta la musica si accorga che deve diventare dramma: il solo problema è oggi il rapporto con gli 'altri', e forse il solo problema della musica è quello dell'opera, che è la 'messa dei rapporti umani'
    Rondi, Brunello pp. 6
  17. Stagione a Celle Ligure
    Melli, Roberto pp. 6
  18. Artisti italiani: Anna Nascimbene
    Broggini, Luigi pp. 6
  19. Le piccole opere al festival venezianoTre novità e una giustiziaCon funzioni di lieto 'levar delle mense' completò la serata l'atto unico 'Commedia sul ponte' di Martinu. E poco è mancato che il dessert non vincesse il sapore e il resto della serata. Per merito di Martinu? Per merito di Guerrieri e Maccari
    Zanetti, Emilia pp. 6–7
  20. Carta Canta
    Lo Schedatore pp. 7
  21. L'Italia letteraria. Lettera da PerugiaIntensa è la sua vita culturale, quale altre città di provincia neppure concepiscono ed anche alcune maggiori non hanno
    Magnini, Dante pp. 7
  22. Vlaminck e gli astratti (la fine del mondo in pittura)
    pp. 7
  23. Nell'opera di Grimmelshausen il seme del mito brechtianoMamma coraggio e i suoi figliUn documento d'arte con premesse politiche. Gli 'effetti di alienazione' al cui conseguimento mira la tecnica del teatro di Brecht, conferiscono al dramma un senso continuo di problematicità
    Perselli, Luciano pp. 8
  24. Conclusioni della XII mostra venezianaIl cinema torna alla culturaCon la guerra il cinema, soprattutto in Italia, prese una strada e la cultura un'altra; il cinema scese in piazza e la cultura si rinchiuse in biblioteca - Venezia 1951 è il primo fortunato sintomo di un grande ritorno
    Rondi, Gian Luigi pp. 8
  25. La pulce nell'orecchio di Georges Feydeau
    Rebora, Roberto pp. 8