ANNO IV – numero 46/47

Articoli del fascicolo – Il Bianco & il Rosso

Articoli (39)

  1. EditorialeChi non sceglie non prende voti
    Carniti, Pierre pp. 1–3
  2. AttualitàPolo progressista? Sì. Ma tra il dire e il fare...
    Primo Cella, Gian pp. 5–8
  3. AttualitàSulla vita del "Polo": due semplici premesse
    Foa, Vittorio pp. 9
  4. AttualitàAlleanza pluralista per un programma di riforme
    Giolitti, Antonio pp. 10–11
  5. AttualitàUn Polo per la riforma delle politiche sociali
    Gorrieri, Ermanno pp. 12
  6. AttualitàChi dentro il Polo? La risposta al "Programma"
    Mattioli, Gianni pp. 13–14
  7. AttualitàNon c'è Polo di progresso senza i cattolici democratici
    Monaco, Franco pp. 15–17
  8. AttualitàPer il futuro: patto politico nazionale ed equità sociale
    Bindi, Rosy pp. 18–20
  9. AttualitàContro gli estremisti incombenti la tradizione Cristiano sociale
    Benadusi, Luciano pp. 21–22
  10. AttualitàOltre l'alibi dell'unità: solidarietà e valori
    Borroni, Luigi pp. 23–24
  11. AttualitàCristiano-Sociali una sfida per il futuro
    Cantú, Lorenzo pp. 25–26
  12. AttualitàCristiano-Sociali: impegno per una "rivoluzione" individuale e collettiva
    Carli, Anna pp. 27–28
  13. AttualitàCristiano-Sociali: No, grazie. Per questa crisi ci vuole altro
    Covatta, Luigi pp. 29–30
  14. AttualitàIl ruolo dei Cristiano-Sociali nello schieramento progressistaI Cristiano-Sociali debbono saper chiamare I Cristiano-Sociali debbono saper orientare Il movimento deve essere originale Il movimento deve saper sostenere Il movimento deve essere uno stile
    Del Giudice, Mauro pp. 31–33
  15. AttualitàDa cristiani riconoscibili sul versante progressista
    Giuliari, Francesco pp. 33–35
  16. AttualitàCristiano-Sociali per ricomporre un soggetto davvero progressista
    Italia, Gianni pp. 35–36
  17. AttualitàIl polo progressista ha bisogno di cristiani autentici
    Monterubbianesi, Franco pp. 37–38
  18. AttualitàDc indecisa, Pds irrigidito. Qualche domanda sui Cristiano-Sociali
    Palisi, Massimo pp. 39–40
  19. AttualitàCristiano-Sociali: per dare forza ad un progresso autentico
    Rozza Giuntella, Laura pp. 41
  20. AttualitàCristiano-Sociali: una scommessa per la speranza condivisa
    Sammarco, Vittorio pp. 42–43
  21. AttualitàPerché Cristiano-Sociali? Per coniugare valori e progresso
    Scoppola, Pietro pp. 44–45
  22. AttualitàCristiano-Sociali: oltre il blocco Dc per arricchire la sinistra intera
    Veltroni, Walter pp. 46–47
  23. AttualitàI Cristiano-Sociali nel gorgo dei media
    Trombin, Paolo pp. 48–50
  24. AttualitàCristiano-Sociali: il precedente diverso (1939-1948)
    Macconi, Ilaria pp. 51–54
  25. AttualitàVerso le elezioni politiche con una legge ancora imperfetta
    Ceccanti, Stefano pp. 55
  26. AttualitàMisure concrete e mirate per sostenere l'occupazione
    Merli Brandini, Pietro pp. 56–57
  27. AttualitàPer una nuova politica dei tempi di lavoro
    Olini, Gabriele pp. 58–59
  28. AttualitàBiogenetica e clonazione. Una questione da affrontare seriamente
    Carlino, Antonia pp. 60–61
  29. AttualitàObiezione di coscienza speriamo sia la volta buona
    Nespoli, Cristina pp. 62–63
  30. DossierMedio Oriente: la "Pace bambina" reggerà?
    pp. 65
  31. DossierIsraele - Olp. Dichiarazione di principi (Protocolli allegati; Promemoria concordati; Lettere / Washington 13/9/1993)Allegato I: Protocollo su modalità e condizioni per le elezioni Allegato II: Protocollo sul ritiro delle forze israeliane dalla Striscia di Gaza e dalla zona di Gerico Allegato III: Protocollo per la cooperazione israelo-palestinese in progetti economici e di sviluppo Allegato IV: Protocollo sulla cooperazione israelo-palestinese inerente a programmi di sviluppo regionale Promemoria concordati A) Intese e accordi generali B) Intese e accordi specifici Lettere 1. Arafat a Rabin 2. Arafat al ministro degli esteri norvegese Holst 3. Rabin ad Arafat
    pp. 66–71
  32. DossierPalestina-Israele. La storia e la memoria (Un secolo di guerra e di politica)
    Gennari, Giovanni pp. 72–75
  33. DossierShalôm, Pace! Una gioia più forte del timore
    Toaff, Elio pp. 76
  34. DossierDopo l'impegno ufficiale l'ole attende i fatti nuovi (Intervista a Nemer Hammad)La speranza suscita dall'accordo di pace, come la vivete in questo momento? Quindi la situazione è meno rosea di quanto poteva apparire al momento dell'accordo All'interno di questo grande problema, c'è il problema Gerusalemme. Se lei potesse decidere e sognare da solo, come vorrebbe fosse regolato lo status giuridico di Gerusalemme? Diciamo allora...il Tempio di Gerusalemme sotto il controllo israeliano, i Luoghi santi cristiani sotto il controllo cristiano, la Moschea di Omar sotto il controllo arabo? Gli sviluppi recenti all'interno del governo israeliano non sono molto promettenti, o sbaglio? Per quel che riguarda la vostra realtà, ci sono problemi con i fondamentalisti islamici? o con quella parte di dissidenza che non ha accettato l'accordo o ha visto l'accordo come un tradimento?...o questa è una realtà superata? È chiaro che la situazione del Libano è ancora molto complicata. Lei pensa che il giorno in cui fosse regolato definitivamente lo stato dei rapporti tra i palestinesi e lo Stato di Israele, anche la situazione del Libano potrà risentirne in senso positivo, nel senso di una tranquillizzazione del territorio libanese? Quanti palestinesi pensa rientrerebbero in patria nel momento in cui fosse definitivamente pacificata l'area della zona che ora è contesa? Per concludere, come vedono i palestinesi la posizione attuale della Santa Sede sullo status giuridico di Israele?
    Gennari, Giovanni pp. 77–78
  35. DossierÈ ora che l'Europa torni nel Medio Oriente
    Pazner, Avi pp. 79–80
  36. DossierLa Pace bambina ha ancora molti nemici (Intervista a Igor Man)Qual è, la tua reazione di osservatore pluridecennale, e di instancabile "sognatore di pace", di fronte agli accordi? Ma, in realtà, questa speranza era una concretezza o un utopia? Ci speravi sul serio? Una pace ormai prossima, o addirittura conquistata? Una domanda che la gente normale si è posta, ma cui non sa rispondere. Perché proprio adesso si è arrivati a questa speranza concreta di pace? Ogni "rivoluzione" ha le sue vittime. E questa? Ma i nemici della Pace-bambina ci sono ancora. Non c'è il rischio che qualcuno, come accadde dopo quella nascita, a Betlemme duemila anni fa, cerchi di ucciderla? Perché questa speranza si concretizzi, ora, di cosa c'è bisogno?
    Gennari, Giovanni pp. 81–82
  37. DossierFinalmente una speranza. Ora servono atti concreti
    Meghnagi, David pp. 83–84
  38. L'Europa e il mondoConferenza Mondiale dell'Onu sui Diritti dell'uomo (Vienna, giugno 1993)
    pp. 85
  39. L'Europa e il mondoDiritti umani: i principi in 39 punti
    pp. 86–92