ANNO IV – numero 46/47
Articoli del fascicolo – Il Bianco & il Rosso
- Anno
- 1993
Articoli (39)
- EditorialeChi non sceglie non prende voti
- AttualitàPolo progressista? Sì. Ma tra il dire e il fare...
- AttualitàSulla vita del "Polo": due semplici premesse
- AttualitàAlleanza pluralista per un programma di riforme
- AttualitàUn Polo per la riforma delle politiche sociali
- AttualitàChi dentro il Polo? La risposta al "Programma"
- AttualitàNon c'è Polo di progresso senza i cattolici democratici
- AttualitàPer il futuro: patto politico nazionale ed equità sociale
- AttualitàContro gli estremisti incombenti la tradizione Cristiano sociale
- AttualitàOltre l'alibi dell'unità: solidarietà e valori
- AttualitàCristiano-Sociali una sfida per il futuro
- AttualitàCristiano-Sociali: impegno per una "rivoluzione" individuale e collettiva
- AttualitàCristiano-Sociali: No, grazie. Per questa crisi ci vuole altro
- AttualitàIl ruolo dei Cristiano-Sociali nello schieramento progressistaI Cristiano-Sociali debbono saper chiamare I Cristiano-Sociali debbono saper orientare Il movimento deve essere originale Il movimento deve saper sostenere Il movimento deve essere uno stile
- AttualitàDa cristiani riconoscibili sul versante progressista
- AttualitàCristiano-Sociali per ricomporre un soggetto davvero progressista
- AttualitàIl polo progressista ha bisogno di cristiani autentici
- AttualitàDc indecisa, Pds irrigidito. Qualche domanda sui Cristiano-Sociali
- AttualitàCristiano-Sociali: per dare forza ad un progresso autentico
- AttualitàCristiano-Sociali: una scommessa per la speranza condivisa
- AttualitàPerché Cristiano-Sociali? Per coniugare valori e progresso
- AttualitàCristiano-Sociali: oltre il blocco Dc per arricchire la sinistra intera
- AttualitàI Cristiano-Sociali nel gorgo dei media
- AttualitàCristiano-Sociali: il precedente diverso (1939-1948)
- AttualitàVerso le elezioni politiche con una legge ancora imperfetta
- AttualitàMisure concrete e mirate per sostenere l'occupazione
- AttualitàPer una nuova politica dei tempi di lavoro
- AttualitàBiogenetica e clonazione. Una questione da affrontare seriamente
- AttualitàObiezione di coscienza speriamo sia la volta buona
- DossierMedio Oriente: la "Pace bambina" reggerà?
- DossierIsraele - Olp. Dichiarazione di principi (Protocolli allegati; Promemoria concordati; Lettere / Washington 13/9/1993)Allegato I: Protocollo su modalità e condizioni per le elezioni Allegato II: Protocollo sul ritiro delle forze israeliane dalla Striscia di Gaza e dalla zona di Gerico Allegato III: Protocollo per la cooperazione israelo-palestinese in progetti economici e di sviluppo Allegato IV: Protocollo sulla cooperazione israelo-palestinese inerente a programmi di sviluppo regionale Promemoria concordati A) Intese e accordi generali B) Intese e accordi specifici Lettere 1. Arafat a Rabin 2. Arafat al ministro degli esteri norvegese Holst 3. Rabin ad Arafat
- DossierPalestina-Israele. La storia e la memoria (Un secolo di guerra e di politica)
- DossierShalôm, Pace! Una gioia più forte del timore
- DossierDopo l'impegno ufficiale l'ole attende i fatti nuovi (Intervista a Nemer Hammad)La speranza suscita dall'accordo di pace, come la vivete in questo momento? Quindi la situazione è meno rosea di quanto poteva apparire al momento dell'accordo All'interno di questo grande problema, c'è il problema Gerusalemme. Se lei potesse decidere e sognare da solo, come vorrebbe fosse regolato lo status giuridico di Gerusalemme? Diciamo allora...il Tempio di Gerusalemme sotto il controllo israeliano, i Luoghi santi cristiani sotto il controllo cristiano, la Moschea di Omar sotto il controllo arabo? Gli sviluppi recenti all'interno del governo israeliano non sono molto promettenti, o sbaglio? Per quel che riguarda la vostra realtà, ci sono problemi con i fondamentalisti islamici? o con quella parte di dissidenza che non ha accettato l'accordo o ha visto l'accordo come un tradimento?...o questa è una realtà superata? È chiaro che la situazione del Libano è ancora molto complicata. Lei pensa che il giorno in cui fosse regolato definitivamente lo stato dei rapporti tra i palestinesi e lo Stato di Israele, anche la situazione del Libano potrà risentirne in senso positivo, nel senso di una tranquillizzazione del territorio libanese? Quanti palestinesi pensa rientrerebbero in patria nel momento in cui fosse definitivamente pacificata l'area della zona che ora è contesa? Per concludere, come vedono i palestinesi la posizione attuale della Santa Sede sullo status giuridico di Israele?
- DossierÈ ora che l'Europa torni nel Medio Oriente
- DossierLa Pace bambina ha ancora molti nemici (Intervista a Igor Man)Qual è, la tua reazione di osservatore pluridecennale, e di instancabile "sognatore di pace", di fronte agli accordi? Ma, in realtà, questa speranza era una concretezza o un utopia? Ci speravi sul serio? Una pace ormai prossima, o addirittura conquistata? Una domanda che la gente normale si è posta, ma cui non sa rispondere. Perché proprio adesso si è arrivati a questa speranza concreta di pace? Ogni "rivoluzione" ha le sue vittime. E questa? Ma i nemici della Pace-bambina ci sono ancora. Non c'è il rischio che qualcuno, come accadde dopo quella nascita, a Betlemme duemila anni fa, cerchi di ucciderla? Perché questa speranza si concretizzi, ora, di cosa c'è bisogno?
- DossierFinalmente una speranza. Ora servono atti concreti
- L'Europa e il mondoConferenza Mondiale dell'Onu sui Diritti dell'uomo (Vienna, giugno 1993)
- L'Europa e il mondoDiritti umani: i principi in 39 punti