ANNO VI – numero 34
Articoli del fascicolo – Fiera letteraria
- Anno
- 1951
Articoli (29)
- La responsabilità dei 'maestri'Colpo e contraccolpo
- Così nacque il caso Simenon: dodici romanzi all'annoL'innegabile verità quotidianaLa normale carriera di letterato in genere comincia dall'alto: prima gli amici, poi l'élite, poi la critica, poi il grosso pubblico - Simenon ha capovolto quest'ordine tradizionale: quando il primo critico si avvide di lui, egli era già notissimo
- In margine a Viareggio e dopo VeneziaAutolesionismo e premi letterari
- Nel centenario di Emilio De MarchiFogazzariano per tendenzaCerto la narrativa italiana intorno agli anni che videro il rapido declino e l'immatura morte dello scrittore, volgeva per altre direzioni
- Decadenza del mito maccheronicoIl Folengo fra retorica ed eresiaChe cosa non fa e non sarà scoperto nell'opera del Folengo, la più zibaldonica, sciatta, fallimentare della nostra letteratura? Ma quando la scoperta desanctisiana avrà consumato il suo fascino e la critica idealistica sarà stanca di accanirsi intorno alla 'vera e propria lingua' maccheronica, ci avvedremo finalmente che il Folengo portò alla poesia il più, infedele e il più torbido degli amori
- Precursore umanistaAubry ricordava, a proposito di lui, la 'saggezza delle precauzioni e delle virtù d'una squisita lentezza'. Ciò spiega pure l'oblio in un'epoca come questa, frettolosa e non disposta ad usar precauzioni
- Poesia per Valery LarbaudTrad. Romeo Lucchese
- Artista comunicativo portò ai francesi Butler, Joyce, Svevo e anche se stessoAbbandono affettuoso alla realtà
- 'Till we meet' o il prossimo incontro
- Poesie
- Colori di Roma
- Scrittore dell'Europa feliceIl primo cosmopolita del novecentoForse oggi di Larbaud il nome è più noto dell'opera - Tutti sono pronti a riconoscerne il valore e l'importanza, ma genericamente - Come per decenni Stendhal, egli è rimasto un autore per 'the happy few' - Questo è il destino di tutti o quasi gli innovatori ed i precursori di certe letterature
- Dai 'Borborigmi'Prologo
- Dai 'Borborigmi'Stampe
- Dal 'Diario inedito'
- Il timore della disciplina moraleIl vate è nell'ombraLa nostra civiltà non solo è incapace di accettare, o anche intendere i valori dell'animo dantesco, ma non ha nemmeno la forza di affrontarli o respingerli
- Dante come profeta alla luce dell'era modernaAspettarsi il Terzo RegnoKarl Barth chiama l'uomo moderno 'colui che non ha più l'Imperatore' - E Léon Bloy reclama: ' non posso concepire il Paradiso senza il mio Imperatore'
- Per quanto paradossale possa parere l'affermazione, vive tuttora un Dante di maniera, foggiato dai critici, che copre in tutto o quasi quello realeDante misconosciutoBisogna avere certe volte il coraggio di muovere delle critiche proprio ai commentatori tradizionali, spesso ancorati a una interpretazione esteriore
- La rassegna del costume a Palazzo GrassiInizio di una storia da fareCome trovare - ha scritto Jean Cocteau - un quadro più idoneo allo studio della quarta dimensione chiamata tempo?
- Il Festival internazionale della musica contemporanea a FrancoforteDopo Joyce, in musica torna il cammino di Ulisse
- Libri d'arte su RomaMonumenti dei culti orientali
- Carta Canta
- Cinema del mio cuore
- Biblioteca. Angelica ritorna
- Vitalità dei classici del 'Pastiche'Elogio delle parodie
- Teatro a Palazzo GrassiAnouilh, la libertà disperataJean-Louis Barrault ha profuso tutta la sua intelligenza in questa rappresentazione: ed ogni parola è stata collocata, dalla sua regia e dalla sua recitazione, come in una vetrina di gioielliere
- Attività dell'accademia d'arte drammaticaDopo sedici anni di affiancamento al teatroBisogna riconoscere il notevole contributo dato da questa scuola al rinnovamento della scena italiana, sotto molti punti di vista
- Lettera dall'AustriaI bambini reclamano Fagiolino
- Arte e scienza al cinemaCentomila metri di meraviglieLe lezioni del documentario, siano esse informative o evocative, sono cibi dello spirito offerti nella forma, la più comunicativa, delle immagini dello schermo