ANNO VI – numero 15

Articoli del fascicolo – Fiera letteraria

Articoli (27)

  1. Una indicazione attualeEssere moderniAnche l'essere moderni è un fatto di rispetto e di comprensione dei valori della propria cultura
    Petroni, Guglielmo pp. 1
  2. Un libro alla settimana presentato da Carlo BoVerrà la morte e avrà i tuoi occhi(Edizione Einaudi)
    Bo, Carlo pp. 1–2
  3. Vita delle tombe etruscheL'immancabile tibicino dal passo lungo e dalle magiche dita, il mistico citaredo, tutto raccolto nel suo strumento, mi sembrano quasi naturali predecessori di quei fanatici musicanti che al tempo della mia infanzia misero sossopra il popolo e il comune con le loro bizze e rivalità bandistiche
    Cardarelli, Vincenzo pp. 1–2
  4. Il saggiatore modernoVolontà di sperare
    Cantini, Roberto pp. 1–2
  5. Ambiguità della condizione umanaOggi, è più ardua la via per giungere alla persuasione di quella per giungere alla salvezza
    Fabbri, Diego pp. 1–2
  6. I martedì letterariD'Amico ha parlato di Trilussa
    Piazzolla, Marino Pasquale pp. 2
  7. I critici inglesi lo chiamano 'Novel list of ideas'Il mito di Rex Warner non è stile Oxford'The Professor' 'The Aerodrome' e 'Men of Stones', sono libri bizzarri, ma non privi di qualità, nei quali l'autore si prova a fare l'allegoria del nostro tempo
    Antonini, Giacomo pp. 2
  8. Biblioteca. La resurrezione di Roma
    Fr., M. pp. 2
  9. Milano per il Caravaggio
    Marazza, Achille pp. 3
  10. Michelangelo da Caravaggio. Un moderno del SeicentoInfluenzò un secolo, da noi e fuori, in Spagna e in Olanda, ma rimase in definitiva un fenomeno unico, interprete e anticipatore di una civiltà
    Bellonzi, Fortunato pp. 3
  11. Amore per la figuraVoleva che la figura fosse cristallina come nel Mantegna, ma emergesse imprevedutamente da un confuso abisso di tenebre
    Berenson, Bernard pp. 3
  12. Il Caravaggio e i contemporanei
    Samek Lodovici, Sergio pp. 3–5
  13. Veneziana o no la pittura di Caravaggio? I precedenti lombardiPer circa vent'anni, o poco meno, molta critica si ostinò ad applicare al Caravaggio gli effetti di una grammatica storica per lui affatto scaduta. Io preferisco insistere invece sul semplice e schietto precedente ambientivo del cinquecento provinciale bresciano e bergamasco
    Longhi, Roberto pp. 4
  14. Veneziana o no la pittura di Caravaggio? I precedenti venezianiL'artista, quando può, tizianeggia e venezianeggia gagliardamente: basti citare le due grandi tele di S. Paolo a Milano - Si direbbe ebbro di Venezia, dove le fonti asseriscono che egli pur si recasse, come era cosa naturale per tutti i sudditi della Repubblica Serenissima
    Fiocco, Giuseppe pp. 4–5
  15. Luminismo e rigore formale
    Venturi, Lionello pp. 5
  16. 'Provocato quasi dall'arte dell'incisione'Avventura acquafortistica del CaravaggioEgli ha gettato giù, dopo accenni di modellato, matasse di segni, senz'altra regola che quella di rispettare la luce
    Petrucci, Alfredo pp. 5
  17. La natura mi ha sufficientemente provvisto di maestriCaravaggio o del 'rancore sociale'
    Marussi, Garibaldo pp. 6
  18. Breve itinerario della Grande Mostra di MilanoDal 'Bacchino malato' ai Caravaggeschi
    Dell'Acqua, Gian Alberto pp. 6
  19. La critica sull'uomo e sulle opere
    Giovanola, Gian Luigi pp. 6
  20. Carta Canta
    Lo Schedatore pp. 7
  21. La moda. Ottimismo e sorriso
    Vanessa pp. 7
  22. Elogio di Mezzocannone
    D. S. pp. 7
  23. Teatro a RomaLa paura numero unoIl segreto di Eduardo è sempre quello della fede nella verità della scena
    Fiocco, Achille pp. 8
  24. Teatro a MilanoAncora la 'Moschetta'La Compagnia dell'Università di Padova ha ottenuto al Piccolo Teatro un successo interessante
    Rebora, Roberto pp. 8
  25. Lettera da Parigi. Non è più quella di UtrilloMa per la capitale francese vale sempre il detto: 'Fa un pacco dei tuoi guai, e sorridi'
    Romano, Sergio pp. 8
  26. La radio. I compositori non sentono la radio
    Perrini, Alberto pp. 8
  27. Il cinema. Rio Bravo di Ford
    Vice pp. 8