ANNO IV – numero 47

Articoli del fascicolo – Fiera letteraria

Articoli (23)

  1. Scrittori senza VangeloNon ci rimane che regalare ai letterati il solo libro veramente importante: quello che conti per la loro anima e per la loro cultura: regaliamogli un Vangelo
    Fabbri, Diego pp. 1
  2. Il pensiero deve essere incarnatoPéguy campagnolo, francese e cristianoEgli merita di essere annoverato nella grande famiglia dei mistici: il suo stile fa lume ai suoi pensieri come la sua opera fa lume alla sua vita
    Cardarelli, Vincenzo pp. 1–4
  3. Chi non dobbiamo tradire?Il dissenso tra gli intellettuali da un lato e i banchieri e i commercianti dall'altro, costituisce una vera e propria fortuna per i politici e per i militari. Se i primi si mettessero d'accordo, il potere dei secondi sarebbe molto diminuito.
    Magliano, Angelo pp. 1–2
  4. Péguy a teatroPéguy è il primo ad invocare per il suo dramma un pubblico popolare, nè borghese nè proletario, ma soltanto e veramente popolo
    Fiocco, Achille pp. 3
  5. Lettera e risposta
    La Fiera Letteraria pp. 2
  6. Artisti italiani. Ceracchini pittore cristiano
    Natta, Giacomo F. pp. 4
  7. Carta Canta
    Lo Schedatore pp. 2
  8. Incontri e scontri. La peste continua a fermentare
    Jean-Darrouy, Lucienne pp. 2
  9. Preghiera di Giovanna
    pp. 3
  10. Come un romanzo la storia dell'impressionismoI parigini si scandalizzarono quando, nel 'Salon des Réfusés' - un apposito padiglione che Npoleone III fece aprire per gli artisti esclusi dal 'Salon' del '63 - Manet espose il 'Déjuner sur l'herbe'
    Valsecchi, Marco pp. 4
  11. Roma Parigi nelle gouaches di Tamburi
    pp. 4
  12. Palazzeschi per Marcucci
    Palazzeschi, Aldo pp. 4
  13. La musica. Apocalisse minoreLa musica di Vaughan Williams finisce per conquistare inavvertitamente o comunque per restare nella memoria quale discreta e inconfondibile voce della moderna Babele
    Zanetti, Emilia pp. 4
  14. Mostre milanesiFredda ricerca alla mostra premioGente che non crede che sia possibile la salvezza - Serietà e disciplina di Melecchi - Succosa collettiva alla Barlaroux
    Marussi, Garibaldo pp. 4
  15. Opera primaL'ignoto toscano di Ardengo SofficiLa letteratura creativa del Soffici giovane ci appare come il più brillante fattore, il fattore esemplificativo, nell'opera propriamente culturale del discusso scrittore
    Borlenghi, Aldo pp. 5
  16. Domande a Daniel Rops'Agostino' di Moravia gli sembra il miglior romanzo del dopoguerra. Apprezza anche i libri di Coccioli, e giudica 'très intelligents' quelli di Piovene
    Guidotti, Mario pp. 5
  17. I 'grandi' di MauriacE' scrittore chi è spiritualmente morto?
    Vigorelli, Giancarlo pp. 5
  18. Il nuovo Bazin non è edificante
    pp. 5
  19. Teatro a RomaBernstein ha seteEgli continua con ammirevole tenacia il suo lavoro di aggiornamento del tema caro a Portoriche e dei modi di Hervieu
    Fioc., A. pp. 6
  20. L'autentica voce dell'usignolo è perduta?Il Teatro dell'Usignolo oggi ha perduto il crisma di bandiera e di manifesto - Perchè non è un fenomeno ma l'imitazione di un modello
    Perrini, Alberto pp. 6
  21. Wolfang figlio del secoloAnche se trascritto da un giornale, questo non è un fatto di cronaca. L'eroe di questa storia banale e disperata ha più di un titolo per meritare di essere il simbolo esatto della ingiustizia e della assurdità del mondo odierno
    Sarel, Benno pp. 6
  22. Il cinema. Orson Welles, Borgia da strapazzoA lato di un Power usualissimo 'principe delle volpi' egli compare ridicolmente nelle vesti di colui che il Machiavelli prese ad esempio di italica intelligenza.
    Rondi, Gian Luigi pp. 6
  23. Teatro minore. Burattini che danzano sui fili di Roman Vlad
    Verdone, Mario pp. 6