ANNO IV – numero 30
Articoli del fascicolo – Fiera letteraria
- Anno
- 1949
Articoli (25)
- La facoltà degli spostatiRisposta a Carlo Antoni
- Leopardi, la storia e la poesiaSolo l'immensa ricchezza ideale di Leopardi può prestarsi a così recenti sondaggi critici
- Attualità di BlondelIl pensiero astratto non può mai darci la dimostrazione persuasiva della verità, ma soltanto la probabilità della verità per quel tanto che è necessario e sufficiente perchè noi possiamo razionalmente optare ed impegnarci per essa
- Due RobinsonAll'alba Filottete si sveglia, e, lontane al largo, nell'imminente luce del giorno, scorge le candide vele fuggire
- Giornale minore
- Robert Lovelace, la romantica canaglia
- Corriere delle lettere
- Incontri e scontri. Lettera ad Elsa Morante
- Opera primaL' 'altipiano' di SavareseLa data è significativa: si è già alla vigilia dell'esperienza da cui muoverà la nuova poesia
- Danni di guerraRacconto di Dante Arfelli
- Dalle 'Eumenidi' di EschiloTraduzione di Leone Traverso
- Cronaca di una mostra a SalsomaggioreSono in tutto sessantaquattro opere scelte dai vari periodi della nostra pittura, dall'inizio del secolo a oggi
- Alla Basilica di MassenzioLe cifre parlantiIl fantasma della difficoltà della 'Nona', l'onesto alibi di Wagner, il feticcio e lo spauracchio di tutto l'800, si sono congedati
- Scienza dei trovatoriAccordi e bisticci tra 'occhi' 'cuore' 'amore' nei tentativi di interpretazione metafisica dell'invaghimento amoroso
- Gianni Bertini
- Il saggio moderno nella letteratura d'oggi
- Sentimenti per GiraudouxRendere omaggio a qualcuno, per ammirazione, amicizia, amore in un libro, è sempre cosa bella e quasi commovente
- BellmanClassico, oraziano, è il gusto che egli ebbe della forma poetica
- Haga
- L'arrivo di Ulla Winblad al Djurgarden
- Personaggi e paesaggi di Proust
- Spettacoli. L'arte è discriminazione
- Teatro a MilanoSpettacoli. Lunga notte di Medea
- La radio. Emulazione tra i registi europeiUn regista della Radiodiffusione svizzera: Carlo Castelli - 'Il signor Tic-Tac' di Jean Servais e 'I vivi' di William Peloux
- Commedie di Simoni cinquant'anni dopoIn queste opere si avvertono, appena accennati, i fermenti di quello che sarà più tardi il teatro italiano e della scoperta che il critico si appresterà a farne