Anno V – Numero 43

Articoli del fascicolo – Una città

Articoli (12)

  1. settembre (sommario)
    pp. 1
  2. Un mese di un anno
    pp. 2
  3. Gli addii prolungatiAl morente la terapia del dolore prolunga il tempo di passaggio fra la vita e la morte. La necessità di una risposta non medicale che riguardi il senso di sé e di comunità, il rapporto con l'altro basato sul reciproco interesse che l'altro viva. Il senso del danno nell'epoca di una tecnica non va demonizzata né mitizzata.
    Natoli, Salvatore (intervistato) pp. 2–3
  4. di volontariato e stato socialeCittadini in attivitàIl terzo settore del volontariato e delle imprese no profit è una realtà che non trova nella politica la giusta risposta. L'indecisione sulla riforma dello stato sociale. Il limite di un'idea di cittadini come minorenni da accudire. Le motivazioni, a volte anche orrende, di una cittadinanza attiva. L'idea di un "governo congiunto"
    Moro, Giovanni (intervistato) pp. 4–5
  5. Lettera da SarajevoQualcuno di noi sopravviverà certamente, a lui dovrete chiedere come abbiamo vissuto
    pp. 5
  6. ricordando Alex LangerIl saltatore di muri
    Sofri, Adriano pp. 6–7
  7. ricordando Alex LangerGli incontri che la vita dona
    Langer, Alexander pp. 8–9
  8. ricordando Alex LangerLe estreme dimissioniLa cura nel sedimentare il grande indirizzario. Emblematica di quella dei rapporti politici con le persone. Il rifiuto del partito in nome dell'autonomia e responsabilità individuali. La crisi dal '92 e il proposito delle dimissioni. L'angoscia, la disunione interiore, la fatica divenuta insostenibile, il senso del dovere verso la Bosnia. Una morte che, forse, per tanti, potrà trasformarsi anche in un dono.
    Rabini, Edi pp. 10–11
  9. ricordando Alex LangerTi voglio ricordare come uomo leggero
    Kammerer, Peter pp. 10
  10. da NapoliMaestri di stradaL'idea di distaccare in strada un maestro per recuperare alla scuola, insieme ad altri volontari, quei ragazzi che la disertano. Un'idea di scuola che allarghi al quartiere il suo spazio e all'interna giornata il suo tempo, una scuola né servizio né mera amministrazione, ma funzione della vita. Ritrovare con ragazzi e genitori le motivazioni per porsi dei limiti, per curarsi gli uni degli altri, per sentirsi utili alla città
    Rossi Doria, Marco (intervistato) pp. 12–13
  11. di indiani d'AmericaLe tre bandiere degli indianiIl mito dell'uomo di frontiera spiega perché l'estrema destra americana sarà sempre contro lo stato mai, quindi, fascista. Il paradosso dei discendenti di editori di indiani che si ispirano al mito dell'indiano guerriero e quello di indiani, spesso di destra, che sognano di fare il soldato degli Stati Uniti. Perché mentre i giovani bianchi fuggivano in Canada gli indiani canadesi entravano per arruolarsi volontari per il Vietnam. La competizione del maschio indiano con le donne, più istruite
    Busatta, Flavia e Sandra (intervistate) pp. 14–15
  12. storieMadriL'organizzazione delle madri russe che si oppongono al durissimo servizio militare dei figli, spesso mandati allo sbaraglio, in Cecenia e altrove, all'insaputa loro e dei familiari. L'esperienza da non ripetere dei reduci "afghani"
    Dobrohotova, Irina (intervistata) pp. 16