Anno V – Numero 41
Articoli del fascicolo – Una città
- Anno
- 1995
Articoli (15)
- maggio (sommario)
- un mese di un anno
- Sarajevo, maggio 95
- di societàQuei privilegi mortificantiLa situazione di privilegio di cui godono i dipendenti comunali di Roma, fattore non solo di risentimenti violenti negli utenti ma di dequalificazione e alienazione dei lavoratori stessa. Un operaio della Camera che prende di più di un dirigente capitolino. La totalemancnza di discrezionalità de dirigente e amministratore: chi è più bravo non può passare avanti
- Competere insiemeLa divisione in parti uguali che non corrisponde più ai bisogni differenziati. L'inefficienza che colpisce sempre i più deboli. La falsa idea che il motore di una società sia nel profitto e non nella competizione. Il pluralismo assicurato, da cooperative e società no-profit
- Agostino
- Lingue d'AlgeriaUn paese crogiolo fecondo di lingue e culture. Premesse alla barbarie integralista di oggi furono l'arabizzazione forzata e la lotta a tutto ciò che sapeva di francese seguite al '62. La necessità di sostenere quegli intellettuali che, a rischio della vita, credono ancora in un Meditteraneo culla di culture che si mescolano
- Diario dell'Europa
- di resistenza e altroIl vicino, il lontanissimoLa resistenza civile non armata, grazie al primato dell'immagine dell'uomo in armi, non fu neanche studiata e lasciata in appalto ai cattolici, ma attraversò tutti gli schieramenti e coinvolse tanti cittadini. In particolare quella delle donne, a partire dal reticolo familiare e di vicinato, fu disconosciuta nello stereotipo della madre tutta sentimento. Un'etica della responsabilità che parte da un pensiero che sa scegliere, analizzare i costi-benefici della violenza, vedere l'individuo e non solo lo schieramento
- di giovaniJeansUn giovanilismo dilagante in tutte le classi di età. L'ansia di differenziarsi. Giovani per nulla gregario elle mode marcano la propria identità nei dettagli dell'abito e della stanza. L'attrazione del randagio giovanile. Lo stadio.
- BrotherLa realtà metropolitana dei centri sociali coinvolge ormai centomila giovani in tutta italia. La confusione fra stili di vita alternativi, iniziativa politica e lavorino salariati. Il paradossale rapporto che si instaura con l'industria culturale
- di problemi di scuolaModuli e nomadiI giochi di ruolo per insegnanti per riflettere concretamente su cosa sia la multiculturalità. il rifiuto di ridurre tutto a un galateo del "vogliamoci bene" I bimbi nomadi, sempre accompagnati da un pregiudizio fortissimo. La sofferenza di una scuola dove la giusta riforma modulare ha portato solo nozionismo e stress.
- interventoSussulti e grida nella scuola superiore
- di un libroSe Dio è un illusoIl conservatorismo dei contadini dell'apia e il sogno anarchico di un'umanità geneticamente diversa. Una cultura che crede nel Natale e non nella Pasqua, crede nei figli e diffida di una natura che porta disgrazie. Una cultura orale in cui la memoria è racconto e serve per dimenticare, non per ricordare dolori e rinfocolare la disperazione. Il fallimento di un maschio ormai sterile e la speranza che resta alle donne
- storieDopo il miracoloDal dilagare della delinquenza ai nuovi vincoli spesso antieconomici delle quote etniche per ogni luogo di lavoro e per ogni qualifica, dalle promesse fatte, prima quella di un alloggio a tutti, da mantenere, all'odio degli Afrikaner verso i nuovi boss neri, non sono pochi i problemi che attanagliano il Sudafrica di Mandela. La speranza che ci sia tempo