Anno IV – Numero 36

Articoli del fascicolo – Una città

Articoli (12)

  1. novembre (sommario)
    pp. 1
  2. un mese di un anno
    pp. 2
  3. Il mercato della politicaLe nuove regole della comunicazione politica, dopo la fine dei partiti. Il rischio di disprezzare la gente che ha poco tempo per leggere e informarsi. L'operazione, scientificamente programmata, di marketing di Berlusconi. L'assenza di slogan della sinistra. La grande mobilità che tiene aperte tutte le possibilità.
    Mannheimer, Renato (intervistato) pp. 2–3
  4. stazioniRealtà
    Anedda, Antonella pp. 3
  5. di operai e altroQualità e uguaglianzaMovimento sono innanzitutto lw strategie esistenziali di ogni operaio. I pionieri della cassa integrazione degli '80 e lo smarrimento dei '90. Una visione degli ammortizzatori sociali che induce solo passività. Come conciliare la qualità selettiva e la qualità egualitaria? Uno stato sociale col baricentro nella fascia della borghesia medio-alta. Uno stato sociale buono è quello che si rende inutile. La necessità di un'autorità legittima. Il sogno di sempre degli operai di sempre: far studiare i figli.
    Marcenaro, Piero pp. 4–5
  6. in BosniaA MostarLa situazione disastrosa, gli aiuti arrivati ala rinfusa, a volte inutili, l'importanza di lavorare alle piccole cose, anche insieme fra est e ovest. La necessità di aiutare materialmente i mussulmani in condizioni di vita disastrose, e psicologicamente quei corti che non approvano la visione. Il rispetto delle differenze culturali
    Piperno, Enzo (intervistato) pp. 6–7
  7. di un libro e altroIl piede in due scarpeIl senso profondo e antico dell'ebraismo: l'oscillazione fra diaspora e insediamento, metafora della condizione umana. Il litigio fra fratelli, che attraverso tutta la Bibbia, è fondamento della storia dell'umanità. Il miracolo dell'antisemitismo: riunire il perbenismo borghese e l'antiborghese romantico, il cristiano universalista e il nazionalista., nell'odio verso il due che fa paura. Il necessario rapporto del due, per restare due, con l'uno. Il sogno idolatrico della Torre di Babele: diventare uno. Il dramma terribile dei torturati in nome di una fede che di lì a poco sarà nulla. Il rischio mortale per la democrazia di essere fine a se stessa. Una secolarizzazione che scimmiotta la provvidenza e l'eroismo necessario per continuare a fare in un Astoria senza lieto fine. La straordinaria cassa di risonanza del pensiero religioso che parla di ciò che non sa.
    Levi della Torre, Stefano (intervistato) pp. 8–9
  8. di adolescenti e altroComunicare in isolamentoLe trasformazioni indotte dalla facilità comunicativa di telefono e fax. L'impoverimento del linguaggio. La sindrome di Zelig di tanti adolescenti. Il calo demografico che ha reso improbabile fratello, sorella, zii e zie. Il Cambiamento dei consumi familiari che si ripercuote sui bambini. Il tempo sfasato dell'adolescenza fra precocità affettiva e ritardata maturità sociale. La crisi della famiglia come luogo dell'educazione e l'arretratezza atavica della scuola. La televisione scuola di violenza e di tutto.
    Crepet, Paolo (intervistato) pp. 10–11
  9. di religione e altroL'avanzata della New AgeMedicina alternativa, massaggi, pranoterapia, omeopatia, shiatzu, channeling, iridologia, eccetera: si sta diffondendo un nuovo tipo di panteismo? Il sogno forse narcisistico di una nuova armonia, fondata dalla cura di sé. Una cultura neoborghese che potrà continuare a crescere nell'assenza di grandi conflitti.
    Terrin, Aldo Natale (intervistato) pp. 12
  10. di commercio e altroKit, serate e conventionAttorno alla casseruola e alla saponetta Amway si raduna una strana comunità, di rinata a una nuova vita fatta di doppio lavoro, di serate in casa di parenti e amici, di Convention dove si vede il capo e si distribuiscono medaglie e gradi. La rete e la catena di Sant'Antonio come nuove frontiere del commercio?
    Bertozzi, Paolo (intervistato) pp. 13
  11. di altre cultureLa sorellanza democraticaLa società irochese dove si parla una lingua i cui maschi sono sorelle. Una società in cui le donne decidono del cibo , dei figli, del villaggio, hanno diritto di veto sulle guerre e custodiscono l'energia vitale. Lo strano andirivieni del maschio fra la casa della mamma e quella della moglie, ospite da entrambe. La roboante oratoria del maschio. Il valore dell'adozione e, anche, quello della tortura. La straordinaria democrazia, in cui tutti partecipano alla decisioni, che influenzò i costituenti americani.
    Romiti, Maria Teresa (intervistata) pp. 14–15
  12. storieSapere di capirsiUn gruppo di amici di scuola che nelle leggi razziali del '38 ebbero l'iniziazione alla politica. Le cartoline da Auschwitz di Primo Levi. La delusione del comunismo, un impegno che è continuato e, al di là della politica, lo straordinario valore, nella vita, dell'amicizia.
    Guidetti Serra, Bianca (intervistata) pp. 16