Anno IV – Numero 33
Articoli del fascicolo – Una città
- Anno
- 1994
Articoli (19)
- giugno (sommario)
- un mese di un anno
- BerlusconiIl nuovo liberalismo che vede solo corruzione nello stato. La fine della mediazione e la distruzione, forze irreversibile, del parlamento ad opera dei vecchi partiti. Un Berlusconi extrapalamentare, la sterminata platea piccoloborghese e la piazza televisiva.
- In Rwanda alibi etnico?Com'è possibile che fra due etnie che parlano la stessa lingua, professano la stessa religione, vestono e mangiano allo stesso modo, si arrivi al genocidio? Scontro etnico o anche, e soprattutto, politico?
- Orti di Guerra
- di politica e di altroLa societàLa corrispondenza fra paese reale e paese rappresentato. La vittoria delle seconde schiere e la centralità del lavoro autonomo. I campi retorici del federalismo di Bossi, del "fai da te" berlusconiano e dell'antifascismo della sinistra. Lo stereotipò del "grazie alla televisione". Fra vocalismo e cosmopolitismo, un esodo attivo attraverso i grandi cambiamenti della modernizzazione
- luogocomuneL'alibi antifascista
- da NapoliSenza reciprocità nulla funzionaDove è normale devastare una scuola, minacciare i maestri, dove è altissima la percentuale di ragazzi rischio. La storia di uno schiaffo. L'importanza di dare importanza. La bontà di una scuola in cui ci siano sia il figlio del carabiniere che il figlio del ladro. L'interessamento del ministro dell'istruzione
- Ai campi flegrei senza tvdi alpinisti napoletani che passano il loro tempo coi ragazzi. Di uno strano museo disfarti, che si possono toccare e portare a casa, di grotte curative, di scuole di vita. Intervista ai responsabili del Cai di Napoli
- dii geografia, popolazioni e altroCosti e costumiLa sua polemica del Papa contro la politica demografica dell'Onu. Le due scuole che si contrappongono: dell'offerta pianificata di sistemi di controllo delle nascite e quella della domanda, che punta al cambiamento dei costumi delle coppie attraverso un aumento "del costo" dei figli. Il problema dell'immigrazione verso cui non valgono retoriche dell'accoglienza o del multietnicismo, ma occorre una forte proposta di integrazione che preveda una possibilità di ascesa sociale. La nostra tendenza, per altro non reversibile e su cui si può intervenire intelligentemente, al calo della natalità.
- di filosofia e altroUn solo orizzonteQuando si incrina il presupposto non scritto di ogni fiducia nella storia. Il venir meno del rapporto stabile tra natura e cultura. Il suicidio dell'Europa nel 1914. La post-democrazia.
- altrecittàUtuvar
- interventoSavonarola e la libertà
- di viaggiShiva, Buddha e Tommaso DidimoCronaca e riflessioni di un viaggio interreligioso
- I figli di un dio minore
- problemi di confineL'ultimo palliativoLa lotta contro il dolore le nuove tecniche per rendere autonomo il malato terminale e non ospedalizzarlo. Il rapporto difficile coi parenti. La diffidenza verso l'analgesico da parte dei teologi, per i quali dolore avvicina a Dio. I dolori che allontanano da tutto. Il disinteresse per le cure domiciliari, costose e poco redditizie
- stazioniLa voce dei sopravvissuti
- problemi di scuolaIl buco dello zono
- storieRicordare insieme ai nipotiLa lunga lotta di una madre, che negli anni 70 perse i suoi cari, perché la terribile tragedia dei desaparecidos argentini non sia dimenticata. La situazione incredibile di bambini piccoli, ormai orfani, adottati da assassini.