Anno IV – Numero 29
Articoli del fascicolo – Una città
- Anno
- 1994
Articoli (17)
- gennaio-febbraio (sommario)
- un mese di un annoLa "via romana"Il cambiamento della popolazione di una metropoli e lo spaiamento delle periferie. Per ricostruire identità la necessità di "nuovi centri" in un reticolo che riesca a collegare la storia della natura. Intervista a Mimmo Cecchini, assessore all'urbanistica di Roma
- Una sera di due anni fa
- Jude l'oscuro
- di politica e altroTra grazia e politicaLa figura Amleti di Martinazzoli. Il rischio che tutto, compresa la solidarietà, compresa la sinistra, si riduca a questione tecnica. L'intima necessità della politica per un cristiano e il lusso del misticismo.
- Orti di Guerra
- di problemi di scuolaTu non occupi?
- Ansa ai clamori
- Terra bruciataL'incapacità di riconoscere la droga come una malattia. La diffidenza verso l'uso dei farmaci e il valore taumaturgico attribuito al lavoro. L'irresponsabilità del "tanto peggio tanto meglio". Intervista a Mario Massarenti, del SERT di Bologna
- il puntoIn molti giorniDedicare il miglior tempo della giornata alla Bibbia. Fermarsi alla fonte, alla lettera. L'infedeltà delle traduzioni e la emozionante brutalità dell'antico ebraico. La fine dell'esperienza politica cominciata nel 68 e finita nell'80, ai cancelli Fiat. Giobbe, il dolore e l'ascolto. Un dio che ci contrae e un uomo che si sente riassunto di tanti. Il miracolo di una lingua povera
- di una ragazzaPiccola CenerentolaLa voglia di andarsene dal campo e l'amore per la propria famiglia, la vergogna di essere "nomade" e l'orgoglio della propria storia. Intervista a Desi Debar, santa diciasettenne
- di pace e di altroLa violenza dell'astronomiaL'ipotesi della pulsione aggressiva contraddetta dalla "natura" non violenta del cacciatore-raccoglitore. L'invenzione della violenza. Dagli astri al calendario alla religione alla polizia. L'educazione "idraulica" dello sfogo dell'aggressività e quella alla parola, al "mettersi a sedere".
- di pace e di altroEducare alla paceI rischi del pacifismo: conformismo, rimozione dell'idea della lotta, educazione "al femminile". Il pragmatismo della non-violenza.
- La guerra non è una fatalità
- problemi di confineSotto la coltre della malattiaLa ricchezza interiore del malato di Aids in una società che vuol rimuovere morte, malattia e dolore. In assenza di speranza di guarigione le risposte della medicina: accanimento terapeutico o incuria. La violenza dei mezzi di comunicazione cui interessa solo il personaggio. L'esperienza esistenziale, nella convivenza con la malattia, dei gruppi di auto-aiuto
- stazioniOltre il dolore mangiare frittelle
- storieChe Dio ti dia salute e fortunaIl senso dell'onore, la grande dignità nella sventura, le regole di comportamento di un mondo popolato da donne straordinarie